Terra mia

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Un luogo di immensa biodiversità, riscontrabile nella ricca e varia vegetazione. I vini che si producono cambiano caratteristiche in base al terreno dove crescono le viti. Nella fascia bassa si ottengono vini più corposi, grassi e con profumi che virano verso la frutta. Nella fascia alta, verso la bocca del cratere, i vini sono eleganti, snelli e con note floreali.

Un centinaio di biotipi differenti di vitigni sono nati su questa terra. Oggi sono ancora coltivati il Piedirosso, lo Sciascinoso, il Greco del Vesuvio, il Coda di Volpe, la Catalanesca e il Caprettone, quest’ultimo erroneamente ritenuto un clone di coda di volpe. Vitigni a bacca rossa che concorrono alla produzione del mitico vino lacryma christi rosso, e a bacca bianca per la produzione del lacryma christi bianco. 

Da diversi anni si sono aggiunti la falanghina e l’aglianico. In alcune aree è possibile trovare contadini che allevano ancora una antica e rara uva rossa: la Siaculillo, di probabile discendenza dal clone aglianico.